Giornata dell’acqua – 22 Marzo 2022
21 Marzo 2022Il Circolo Laudato sì dei Monti Tifatini reputa di grande importanza ricordare che l’acqua , e quella potabile in particolare, è essenziale per la vita dell’uomo. Per questo, in occasione della giornata dell’acqua 2022, il 22 marzo :
1) Approva in tutto e pubblicizza il comunicato dei vescovi della metropolia di Avellino -Benevento
2) Ripropone l’esposizione di alcuni disegni effettuati sul tema dell’acqua dai bambini del catechismo della prima Comunione in occasione della prima giornata Laudato sì , presso la parrocchia Immacolata Concezione di Santa Maria Capua Vetere, il 5 giugno 2021
3) Propone due momenti di preghiera, il primo il 22 marzo alle 18:15 presso la Parrocchia Immacolata, il secondo la settimana successiva, a Sant’Angelo in Formis, da definire meglio
4) Mette a disposizione una scheda per facilitare per quanto è possibile, la comprensione della normativa riguardante i controlli dell’acqua potabile, ed alcuni indirizzi di siti web per chi vuole approfondire il tema della giornata dell’acqua.
“GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA 2022”: IL COMUNICATO DEI VESCOVI DELLA METROPOLIA
DI BENEVENTO
Martedì 22 marzo 2022 si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, che è il bene comune per eccellenza. Il Concilio Vaticano II insegna che “Dio ha destinato la terra e tutto quello che essa contiene all’uso di tutti gli uomini e di tutti i popoli” (Gaudium et Spes, n. 69), mentre per Papa Francesco “l’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale” (Laudato si’, n. 30). Nessun uomo, perciò, potrà e dovrà esserne mai privato, anche se per l’acqua si lotta e non solo con esposti o carte bollate, poiché il suo valore è stato già affiancato a quello dell’oro e del petrolio. Di un simile bene il territorio( sannita-irpino) è stato beneficato in abbondanza dal Signore: un bene di cui tutti devono poter usufruire e che non può essere assoggettato a logiche di mercato, che alla fine gioverebbero al profitto di pochi e costituirebbero invece un danno per molti. Non dobbiamo e non possiamo infatti dimenticare che nel 2011 ventisei milioni di italiani, con un apposito Referendum, hanno espressamente affermato che l’acqua non può entrare nei giochi di mercato né la si può utilizzare per trarne altro profitto che non sia la tutela del bene comune. Quali pastori posti da Dio a sostegno e salvaguardia del popolo, non vorremmo che risuonassero anche sulle nostre labbra le parole sconsolate del profeta: “I miseri e i poveri cercano acqua, ma non c’è” (Is 47,11). E non perché acqua non ci sia, ma perché i poveri rischiano di non potersela più permettere o di essere costretti, per essa, a rinunciare ad altre pur importanti necessità. Sollecitiamo perciò ogni cittadino affinché prenda coscienza dell’importanza di tale questione e quanti gestiscono la cosa pubblica perché pongano in essere progetti condivisi e gesti concreti, tenendo conto che qualsiasi privatizzazione del bene naturale dell’acqua che vada a scapito del diritto naturale di potervi accedere è inaccettabile. Vorremmo infatti poter dire, ancora una volta con il profeta: “O voi tutti assetati, venite all’acqua, voi che non avete denaro, venite” (Is 55,1).
SCHEDA SUI CONTROLLI DELL’ACQUA POTABILE
Il 22 marzo è la giornata annuale delle Nazioni Unite a sostegno del raggiungimento dell’obiettivo 6 di sviluppo sostenibile dell’agenda 2030, Acqua e servizi igienico-sanitari per tutti: un’occasione fondamentale di incontro e di confronto sulla crisi globale dell’acqua e gli impatti di cambiamenti climatici e ambientali senza precedenti. Quest’anno ricorre in piena pandemia Covid-19 e dopo lo scoppio della guerra in Ucraina Siti web consigliati:
https://www.snpambiente.it/2020/03/22/la-giornata-mondiale-dellacqua-nella-pandemia-di-covid-19
https://www.twinkl.it/event/giornata-mondiale-dellacqua-2022
https://iorestoacasa.legambiente.it/buone-pratiche/le-10-buone-pratiche-per-il-risparmio-idrico-a-casa
Il 12 gennaio 2021 è entrata in vigore la nuova direttiva europea sull’acqua potabile, che mira ad offrire acqua di rubinetto di alta qualità in tutta l’UE. Gli Stati membri hanno adesso due anni per recepire le modifiche nelle loro norme nazionali.

La direttiva registra un importante primato, in quanto è la prima legislazione europea che viene adottata in seguito ad un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE), lo strumento di democrazia partecipativa dell’UE. Si tratta di Right2Water (“Acqua potabile e servizi igienico-sanitari: un diritto umano universale! L’acqua è un bene comune, non una merce!”). In particolare si pone i seguenti obiettivi:
- Meno consumo di acqua in bottiglia, meno rifiuti in plastica
- Comunicazione efficace e trasparente
- Limiti più severi per i contaminanti
- Approccio alla sicurezza dell’acqua basato sul rischio
Gli Stati membri dell’UE hanno adesso due anni per recepire le modifiche della Direttiva (UE) 2020/2184 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano nelle loro norme nazionali. Al recepimento della direttiva ogni stato membro potrà introdurre nell’elenco di sostanze da controllare ulteriori parametri e stabilire valori più restrittivi a quelli previsti dalla norma comunitaria. L’Italia dovrà quindi adesso rivedere il suo DLgs 31/2001.

ATTUALMENTE (MARZO 2022) OGNI REGIONE ITALIANA HA LE SUE LINEE GUIDA PER IL CONTROLLO DELLE ACQUE. LE ANALISI PERIODICHE PERVENGONO AI COMUNI DAL GESTORE DELLE ACQUE, CHE NEL CASO DI SANTA MARIA CAPUA VETERE E DI TUTTA LA CAMPANIA OCCIDENTALE E’ ACQUA CAMPANIA.
IL GESTORE GARANTISCE FINO AL CONTATORE, POI IN TEORIA PER OGNI CONDOMINIO DOVREBBE PROVVEDERE L’AMMINISTRATORE DEL CONDOMINIO, POICHE’ PER DIFETTI DELLE TUBATURE POTREBBERO ESSERCI DELLE CONTAMINAZIONI.
A SANTA MARIA C.V. , ED IN ALCUNI COMUNI LIMITROFI, VI SONO ANCHE DELLE CASETTE DELLE ACQUE, CHE PER 5 CENTESIMI AL LITRO EROGANO ACQUA CONTROLLATA PERIODICAMENTE FINO AL RUBINETTO.

MANTENERE L’ATTENZIONE SU QUESTI ED ALTRI SERVIZI PUO’ GARANTIRE UNA MIGLIORE FRUIZIONE DI ESSI.

